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L'incrociatore Indianapolis
La USS Indianapolis (CA-35)<ref>USS è l'acronimo di United States Ship, cioè Nave degli Stati Uniti</ref> è stata un incrociatore della classe Portland della United States Navy, che ha guadagnato un posto nella storia in seguito alle vicende legate al suo affondamento. In quella circostanza si registrò la seconda maggior perdita di vite umane in un unico evento della storia della marina degli Stati Uniti, con un bilancio di 880 vittime, inferiore solo a quello occorso nell'affondamento della USS Arizona (BB-39) durante l'attacco a Pearl Harbor. Dopo aver consegnato parti critiche per l'assemblaggio del primo ordigno atomico impiegato in guerra, che in seguito sarebbe esploso su Hiroshima, alla base statunitense di Tinian il 26 luglio 1945, si trovava nel Mare delle Filippine quando il 30 luglio 1945 alle ore 00,14 fu attaccato ed affondato da un sommergibile giapponese. La maggior parte dell'equipaggio perse la vita per una combinazione letale di vari fattori, tra i quali spiccano esposizione al sole, deidratazione e attacchi di squalo, durante i quattro giorni di attesa dei soccorsi in mare aperto dopo l'affondamento. La Indianapolis è stata una delle ultime unità navali statunitensi affondate durante la seconda guerra mondiale, precedendo di pochi giorni la perdita del sommergibile USS Bullhead (SS-332) affondato dai giapponesi il 6 agosto 1945.
Si trattava della seconda nave da guerra statunitense a portare il nome della città di Indianapolis nell'Indiana, ed era stato costruita dalla New York Shipbuilding a Camden (New Jersey) il 31 marzo 1930. Madrina del varo, il 7 novembre 1931, fu Lucy Taggart, figlia del senatore Thomas Taggart, ex sindaco di Indianapolis. Entrò in servizio al Philadelphia Navy Yard il 15 novembre 1932, al comando del capitano John M. Smeallie.
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Immagini
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Un tetradramma della città di Reggio Calabria, durante il periodo magno-greco
Il tetradramma era una antica moneta del peso di quattro dramme (antica unità di peso), in argento, che ebbe ampia diffusione nella Magna Grecia.
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Sapevi che...
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- ... Con il nome valle dei Re si suole indicare un'area geografica dell'Egitto, situata vicino all'antica Tebe, l'odierna Luxor, il cui accesso è a meno di 3 km dalla riva occidentale del Nilo, di rilevante importanza archeologica?
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Biografia
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Alessandro Magno (greco: Μέγας Ἀλέξανδρος, Mégas Aléxandros)[1], ufficialmente Alessandro III (greco: Ἀλέξανδρος Γ' ὁ Μακεδών, Aléxandros trίtos ho Makedόn; Pella, 6 ecatombeone 356 a.C. – Babilonia, 30 targelione 323 a.C.) è stato un condottiero antico macedone, re di Macedonia a partire dal 336 a.C. È considerato uno dei più celebri conquistatori e strateghi del mondo antico.
È conosciuto anche come Alessandro il Grande, Alessandro il Conquistatore o Alessandro il Macedone. Il termine "magno" deriva dal latino magnus che significa per l'appunto "grande", che in greco antico è "mégas".
In soli dodici anni il celeberrimo condottiero conquistò l'Impero Persiano, l'Egitto ed altri territori, spingendosi fino agli attuali Pakistan, Afghanistan e India settentrionale.
Le sue vittorie sul campo di battaglia, accompagnate da una diffusione universale della cultura greca e dalla sua integrazione con elementi culturali dei popoli conquistati, diedero l'avvio al periodo ellenistico della storia greca.
Il suo straordinario successo, già durante la sua vita ma ancor più dopo la sua morte, ispirò una tradizione letteraria in cui egli appare come un eroe mitologico, assimilato ad Achille, da cui vantava una discendenza.
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Avvenimenti
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- 28 marzo 1941: La Battaglia di Capo Matapan combattuta nelle acque a sud del Peloponneso, fra l'isolotto di Gaudo e Capo Matapan, tra una squadra navale italiana e la Mediterranean Fleet che comprendeva anche alcune unità australiane, segnò il primo attacco notturno ai danni di forze dell'Asse e consegnò temporaneamente alla Royal Navy il dominio del Mediterraneo, infliggendo gravi perdite, morali e materiali, alla Regia Marina, che ne condizionarono in seguito le capacità offensive.
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Categorie principali
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